Il Neil Young Day apre l’annata 2018 del Rootsway Festival, poi RIOck & Blues e Anguria Blues per un’estate all’insegna della grande musica

Torna il Rootsway Festival e torna il Neil Young Day, dopo la “prima” dello scorso 20 maggio 2017 ad aprire la stagione 2018 di eventi a marchio Rootsway. Un anno molto difficile per tutti gli organizzatori che si sono trovati a dover affrontare grandi problematiche sulla sicurezza e sull’ordine pubblico con costi aggiuntivi e burocrazia a non finire. Purtroppo molti sono stati costretti a rinunciare, un po’ tutti ci siamo trovati a dover fare complicati conti per poter continuare a garantire ai nostri pubblici – sempre numerosi, attenti e partecipativi, ma ci siamo anche quest’anno e con assoluta felicità presentiamo il programma 2018 del nostro Festival che spegne le 14 candeline. Quest’anno abbiamo deciso di dare un nome differente ad ogni evento, unendo spesso le forze con altre organizzazioni per riuscire a dare un risultato sempre più qualitativo. Speriamo di esserci riusciti, ovviamente lavoreremo per fare sempre meglio i prossimi anni. Unica nota dolente – tegola caduta improvvisamente dall’alto – quest’anno dovremo rinunciare alla sede più prestigiosa, quella che ci ha accolti per 11 lunghi anni che, per un problema irrisolvibile nel breve ci costringe a rinunciare alla ormai “mitica” Bertazza a Diolo di Soragna. Quest’anno – per la prima volta – non saremo in provincia di Parma, dove tutto è nato e dove vogliamo ritornare con forza ma passeremo l’Enza per rinforzare partnership già attivate da alcuni anni con Novellara, Rubiera, Correggio e Rio Saliceto, tutte località della bassa reggiana.

Saranno Rubiera e Correggio le sedi del Neil Young Day 2018, l’evento organizzato assieme a Giampaolo Corradini (il principale ideatore), che nella giornata di sabato 7 luglio vedrà alternarsi sui palchi allestiti al Tabacchi Blues a Fontana di Rubiera e a I Vizi del Pellicano a Fosdondo di Correggio alcuni dei principali nomi che gravitano nel panorama dei fan del celebre rocker canadese. Un pomeriggio dove Davide “Cocco” Cocconcelli, Max Spada e i Tacchini Selvaggi ci faranno “abbronzare” con le note californiane di Young mentre la sera toccherà ai giovanissimi Double Rio aprire le danze seguiti dai rodatissimi Neil’s Addictions e da i The Youngs che chiuderanno, come di consueto l’evento che richiama sempre tanto pubblico da tutt’Italia.


La settimana seguente ci trasferiremo a Rio Saliceto per la seconda edizione di RIOck & Blues Festival che cambia location rispetto all’anno precedente meritandosi la bellissima collocazione nel Parco Comunale già sede di celebri manifestazioni. Anche qui grande musica e ottimo cibo – A Tavola Col Blues rimane sempre il nostro motto – che vedrà da una parte un’organizzatissima cucina fare da apripista alle due serate musicali (13 e 14 luglio) riesi. Venerdì 13 sarà Manuel Tavoni ad aprire – col suo rock blues che sta avendo un grandissimo successo soprattutto sul pubblico giovane – ad un veterano della musica italiana “made in USA” qual è Jimmy Ragazzon che con i suoi The Rebels ci presenterà il suo percorso acustico sfociato nel bellissimo album SongBag considerato dalla critica come uno dei più bei dischi del 2017 in ambito roots music. La sera successiva RIOck & Blues mostrerà i muscoli, prima con i nuovi idoli locali – i giovanissimi Double Rio (poco più di 30 anni in due) e, a seguire, con Riki Massini & Bonus Track, uno dei più assidui frequentatori del palco Rootsway col suo tipico British Blues di altissima qualità certificata dalla famiglia del grande Rory Gallagher (al quale Riki si ispira particolarmente) o dal celebre chitarrista dei Jethtro Tull, Mick Abrahams.


E arriviamo alla terza e conclusiva tappa (20 e 21 luglio) che ci riporta a Novellara per questo quarto anno di collaborazione con la Pro-loco locale e il Comune dove abbiamo deciso di unire due celebri manifestazioni come il Rootsway e Miss Anguria che si trasforma in Anguria Blues – A Tavola col Blues. L’anguria è un simbolo che identifica gli Stati Uniti e a Novellara si coltiva una delle qualità più buone di tutt’Italia tanto da potersi avvalere dallo scorso anno della certificazione IGP. Ancora una volta il filo conduttore di entrambe sono le “radici” (o roots come si dice in America), perché alla base di tutto c’è la volontà di stare assieme, socializzando a tavola gustando piatti delle nostre tradizioni (quasi sempre contadine) o di quelle al di là dell’Oceano in un territorio – quel “profondo Sud statunitense” legato a doppio filo con le nostre “Terre di Po”. E allora – tra gli stand gastronomici, giochi per grandi e piccini, il mercatino, i mestieri antichi e – ovviamente – tantissima fresca anguria – arriva la musica roots & blues che da sempre contraddistingue il Rootsway. Il venerdì le assi del palco (volutamente molto roots anch’esso) ospiteranno i Poor Boys che per l’occasione saranno affiancati dal fantastico duo composto da Angela Esmeralda & Sebastiano Lillo col loro blues che pare scendere dalle colline del Mississippi. A seguire Mora & Bronski, il power duo musicale in bilico tra folk, blues e cantautorato italiano che ci propongono un viaggio tra le Americhe attraverso classici del Blues, Country, Folk e Rock’n’Roll, unitamente a brani originali di propria composizione e che ci presenteranno il nuovo album “50/50”, grande successo anche radiofonico.

Il sabato sera l’anguria sarà la grande protagonista sul palco dove Dr. Feelgood, celebre voce di Virgin Radio, ci racconterà aneddoti e storia del succoso frutto assieme ad ospiti e intervallando i racconti con fantastici brani musicali della tradizione americana proposti assieme ai Black Billies. Intanto la piazza del bel comune reggiamo si trasformerà nella grande aia di una fattoria del midwest americano dove troveremo nei vari angoli gruppi a proporci la loro musica a stretto contatto col pubblico. Ci saranno Ciosi, un cantante e chitarrista acustico flatpicker con un viscerale amore per la musica con la sua caratteristica tecnica chitarristica flat-style pulita, e con un’anima compositiva intensa e uno spiccato senso melodico. Ci saranno anche i Best Before War, giovane band modenese nata come progetto di studio con una grande passione per quella musica tradizionale USA che ha le proprie radici nel Delta del Mississippi, sui Monti Appalachi, passando per New Orleans. E, poi, potremo incontrare Simone Romei, col suo progetto nato dalla passione della folk music americana e quella britannica basata su uno stile fingerpicking alla chitarra. Affiancherà Simone Marco Parmiggiani, chitarrista dei Rufus Party, alla pedal steel a colorare i suoni con la sua nota passione per la musica.

Come sempre tutti gli eventi sono ad INGRESSO GRATUITO, fatta esclusione per la sera ai Vizi del Pellicano durante il NYD, dove ci sarà un biglietto d’ingresso di € 8,00.

Per ogni ulteriore informazione scrivete una email a: info@rootsandblues.org oppute telefonate al 339 394 9219

COME ARRIVARE
Tabacchi Blues – Rubiera

I Vizi del Pellicano – Correggio

Rio Saliceto

Novellara

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