Podere La Bertazza – Diolo di Soragna (PR)

Il salotto del Rootsway Festival, uno dei poderi un tempo dei Principi Meli Lupi di Soragna si veste a festa per ospitare gli artisti venuti dalla lontana Louisiana, dal Texas e – perfino – dalla Lettonia oltre che dall’oltrepo pavese. E la musica Blues, che nasce autentica dal cuore della terra, rivive qui insieme ai profumi e ai sapori di una cucina ormai famosa targata “Amici della Bertazza”.

COME ARRIVARE

Visualizza Podere La Bertazza Diolo di Soragna in una mappa di dimensioni maggiori

LE SERATE

Venerd’ 6 luglio

LUKE WINSLOW KING feat. ROBERTO LUTI

Luke Winslow-King (nato il 12 marzo, 1983) è un chitarrista, cantante, compositore e paroliere conosciuto per la sua abilità alla slide guitar,con forte interesse per il blues pre-bellico e il jazz tradizionale con suoni composti da un mix eclettico, comprendente delta-folk music, composizione classica, ragtime, e il rock and roll.
Sia da solo, o con una band, Winslow-King è noto per un suono originale che è allo stesso tempo rustico ed elegante.
Originario di Cadillac, Michigan, si trasferì a New Orleans per caso nel 2001. Nel corso di un decennio a New Orleans ha collaborato con una lista di importanti musicisti locali, tra cui: John Boutte, “Washboard” Chaz Leary, George Porter Jr. e Paul Sanchez. Numerosi i concerti nella città adagiata sul Mississippi e, ultimamente, anche presso la CNN e Discovery Channel “Writer of the Week” dall’American Songwriter Magazine nel gennaio 2011. Al Rootsway si esibirà con Roberto Luti, uno dei più bravi e rispettati chitarristi slide italiani che si è fatto conoscere per la sua partecipazione al progetto Playing For Change oltre che per le tante collaborazioni con musicisti dell’area di New Orleans

LATVIAN BLUES BAND

Una delle più belle sorprese dell’ultimo European Blues Challenge questa band lettone, nata nel 1997 dopo aver ascoltato diversi maestri del blues, come Elmore James, Robert Johnson, Howlin ‘Wolf e Little Walter. Subito è emersa la grande abilità ricevendo i primi riconoscimenti locali e internazionali, partecipando a vari festival musicali in Lettonia e Lituania. Da qui la strada è stata subito in discesa tanto da portare la LBB ad esibirsi in Canada, suonando in diversi festival e blues club. Nel 2005 l’arrivo a Chicago, dove hanno suonato al “Chicago Blues Festival” e diversi Chicago blues clubs – “Buddy Guy Legends”, “Kingstone Mines”, “B.L.U.E.S.” e altri.
Nel 2005 ricevono da Thropees France Blues il riconoscimento nella categoria Best European Blues Band. Il loro primo album “Unreal” con 10 brani originali vede la luce nel 2010 interamente prodotto da Duke Robillard. L’anno si chiude con una performance potente al concorso annuale “Baltic Blues Challenge” ad Eutin dove sono stati promossi a partecipare all’International Blues Challenge 2010 a Memphis, nel gennaio 2010 che gli ha permesso di esibirsi con i grandi del blues, tra cui Bob Margolin, Carey Bell, John Primer, Phil Guy, Louisiana Red, Duke Robillard e molti altri.

Sabato 7 luglio

MANDOLIN’ BROTHERS

Più di 30 anni passati “on the road” con un crescendo che ha portato questa band – italianissima nei componenti, ma profondamente americana – a successi internazionali meritatissimi. Una fusione perfetta di Country, Rock, Blues e musica tradizionale con Dylan nel cuore e Cooder nel bootleneck. Sul palco del Rootsway sono saliti già parecchie volte, ma sempre lasciando il segno. Jimmy Ragazzon, Paolo Canevari, Daniele Negro, Joe Barreca, Marco Rovino e Riccardo Maccabruni sono beniamini del festival e in questa serata – statene certi – ne vedrete delle belle.

DEBBI WALTONCHEMAKO

Il Texas torna al Rootsway tra le note di Debbi Walton – songwriter del Lone Star State – e la Roots Band rivelazione di questo 2011: i Chemako. Da anni sulla strada questi ottimi musicisti della fertile area di Voghera ci hanno sorpresi con un prodotto discografico di altissima qualità, con un suono talmente “americano” che ci ha lasciati senza fiato. Non a caso alcuni grandi interpreti della musica americana, tra i quali Debbi Walton, sono ospiti del loro CD. Gianfranco “French” Scala, Roberto Re e Stefano Bertolotti – ai quali si aggiunge la rugosa vose di Marcello Milanese in una serata perfetta e con una sorpresa finale! Da non perdere!

Corte Le Giare di Ragazzola (PR)

Nell’incantevole scenografia di una delle più belle ed imponenti corti contadine della provincia parmense ritorna il Rootsway Festival dove la suggestione della vita contadina, fatta di odori e sapori tipici, rinasce perchè qui la terra è anche “terra del Blues”; dove il piacere dell’ascolto si fonde con il gusto delle cose ritrovate per restare nel cuore degli appassionati.

COME ARRIVARE

Visualizza Corte Le Giare di Ragazzola (PR) in una mappa di dimensioni maggiori

LE SERATE

Venerdì 29 giugno

SINDACATO DEL MOJO feat. MARCO POGGIO

Improvvisazioni ipnotiche che arrivano direttamente dal fango del Mississippi per un Blues ruvido, che non fa prigionieri, che ci rimanda ai vecchi Sacri Nomi. Il Sindacato del Mojo – potente strumento nelle mani del Signore – ci fa grazia di musiche originali senza far uso di virtuosismi. Un Blues che è liturgia, che è espiazione e che si fa sangue e sudore ma che non rinuncia alle sue radici italiane, ben salde nel nostro territorio. Ascoltateli, amateli e parlatene pure. Il Sindacato del Mojo non vi deluderà. Andrea “Harpo” Giannoni, Davide Serini, Andrea “Lips” Paganetto ai quali si aggiunde un’altro grande amico del Rootsway: Marco Poggio, percussionista dei Pulin and Little Mice

VALCENO COUNTRY DANCE

Per la prima volta al Rootsway arrivano i “balli country”. Nella serata del patrono del paese è bello poter rivivere quelle notti dei tempi passati dove, come nelle fattorie in USA, si stemperavano le fatiche della giornata ballando in allegria e armonia. Un bel momento della nostra storia tutto da rivivere “danzando nell’aia”.

BLUEGRASS STUFF

Il Bluegrass torna alla Corte Le Giare di Ragazzola dopo la piacevole serata del 2011. Questa volta lo fa con una band tra le migliori del panorama europeo che riscopre i suoni nati sulla catena degli Appalachi, nel lontano Kentucky dove l’erba è così scura che sembra blu. La band milanese, reduce da numerosi concerti in Europa e negli States ci farà scoprire il suono originale dal quale è nato il Country moderno.

Sabato 30 giugno

NATHAN JAMES & FRANCO LIMIDO

Nathan James (Guitars, Vocals, Skyway drum set )  e Franco Limido (Harp, Vocals, shakin’ stuff and entertaining) si sono conosciuti nel 2007 proprio al Rootsway Festival quando Nathan arrivò, fresco vincitore dell’International Blues Challenge a Memphis, con Ben Hernandez presentando un concerto ricco di strumenti particolarissimi e Franco con la propria band di famiglia, quella Limido Bros ancora oggi una delle più belle reatà del panorama nazionale. Questa lunga amicizia ha prodotto un sodalizio fatto di blues e roots music alla riscoperta di quei suoni tanto cari al pubblico del Rootsway.

GNOLA BLUES BAND

Certamente uno dei più importanti e geniali chitarristi rock/blues italiani Maurizio Glielmo è il leader fondatore di questa band che dal 1989 si esibisce sui più prestigiosi palchi. La band parte dalla interpretazioni degli standard (Elmore James, Muddy Waters) sino a fondere gli elementi della tradizione in interessanti composizioni originali. La GBB è sostenuta dal cuore pulsante costituito dalla coppia Bertagna/Pavin, rispettivamente batteria e basso, una sezione ritmica granitica capace di dare spazio e luce ai solisti ponendo particolare attenzione alle dinamiche. Insostituibile l’apporto pianistico di Roger Mugnaini, sempre pronto all’elegante accompagnamento della seicorde di Glielmo o a proporsi in personali “solo” sia al piano che all’organo. Una serata che non dimenticherete.