Corte Le Giare di Ragazzola (PR)

Nell’incantevole scenografia di una delle più belle ed imponenti corti contadine della provincia parmense ritorna il Rootsway Festival dove la suggestione della vita contadina, fatta di odori e sapori tipici, rinasce perchè qui la terra è anche “terra del Blues”; dove il piacere dell’ascolto si fonde con il gusto delle cose ritrovate per restare nel cuore degli appassionati.

COME ARRIVARE

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LE SERATE

Venerdì 29 giugno

SINDACATO DEL MOJO feat. MARCO POGGIO

Improvvisazioni ipnotiche che arrivano direttamente dal fango del Mississippi per un Blues ruvido, che non fa prigionieri, che ci rimanda ai vecchi Sacri Nomi. Il Sindacato del Mojo – potente strumento nelle mani del Signore – ci fa grazia di musiche originali senza far uso di virtuosismi. Un Blues che è liturgia, che è espiazione e che si fa sangue e sudore ma che non rinuncia alle sue radici italiane, ben salde nel nostro territorio. Ascoltateli, amateli e parlatene pure. Il Sindacato del Mojo non vi deluderà. Andrea “Harpo” Giannoni, Davide Serini, Andrea “Lips” Paganetto ai quali si aggiunde un’altro grande amico del Rootsway: Marco Poggio, percussionista dei Pulin and Little Mice

VALCENO COUNTRY DANCE

Per la prima volta al Rootsway arrivano i “balli country”. Nella serata del patrono del paese è bello poter rivivere quelle notti dei tempi passati dove, come nelle fattorie in USA, si stemperavano le fatiche della giornata ballando in allegria e armonia. Un bel momento della nostra storia tutto da rivivere “danzando nell’aia”.

BLUEGRASS STUFF

Il Bluegrass torna alla Corte Le Giare di Ragazzola dopo la piacevole serata del 2011. Questa volta lo fa con una band tra le migliori del panorama europeo che riscopre i suoni nati sulla catena degli Appalachi, nel lontano Kentucky dove l’erba è così scura che sembra blu. La band milanese, reduce da numerosi concerti in Europa e negli States ci farà scoprire il suono originale dal quale è nato il Country moderno.

Sabato 30 giugno

NATHAN JAMES & FRANCO LIMIDO

Nathan James (Guitars, Vocals, Skyway drum set )  e Franco Limido (Harp, Vocals, shakin’ stuff and entertaining) si sono conosciuti nel 2007 proprio al Rootsway Festival quando Nathan arrivò, fresco vincitore dell’International Blues Challenge a Memphis, con Ben Hernandez presentando un concerto ricco di strumenti particolarissimi e Franco con la propria band di famiglia, quella Limido Bros ancora oggi una delle più belle reatà del panorama nazionale. Questa lunga amicizia ha prodotto un sodalizio fatto di blues e roots music alla riscoperta di quei suoni tanto cari al pubblico del Rootsway.

GNOLA BLUES BAND

Certamente uno dei più importanti e geniali chitarristi rock/blues italiani Maurizio Glielmo è il leader fondatore di questa band che dal 1989 si esibisce sui più prestigiosi palchi. La band parte dalla interpretazioni degli standard (Elmore James, Muddy Waters) sino a fondere gli elementi della tradizione in interessanti composizioni originali. La GBB è sostenuta dal cuore pulsante costituito dalla coppia Bertagna/Pavin, rispettivamente batteria e basso, una sezione ritmica granitica capace di dare spazio e luce ai solisti ponendo particolare attenzione alle dinamiche. Insostituibile l’apporto pianistico di Roger Mugnaini, sempre pronto all’elegante accompagnamento della seicorde di Glielmo o a proporsi in personali “solo” sia al piano che all’organo. Una serata che non dimenticherete.

Località Boschi Maria Luigia a Coltaro di Sissa (PR)

Nella terra isolata del Po, immersa nell’incantevole tramonto di una sera d’estate, quando affiorano i segreti del Grande Fiume, il ROOTSWAY 2012 comincia la sua ottava edizione. L’unica occasione per un weekend in riva al Po, come sul Mississippi, per ascoltare musica “genuina”, mangiare i piatti proposti dell’inimitabile cucina parmense e divertirsi in compagnia di amici e famiglie. Il ROOTSWAY ritorna alle vecchie origini quando, nel 2005, ha iniziato presentando uno dei più grandi esponenti del Blues del Mississippi: Robert Belfour. Quest’anno invece, il ROOTSWAY propone un mix Europeo di artisti che potete conoscere attraverso i video qui sotto.
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 COME ARRIVARE


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Le Serate

Venerdì 22 giugno

FRANCESCO PIU

Giovane chitarrista autodidatta, armonicista e cantante ha saputo stupire gli spettatori di festival prestigiosi quali l’International Blues Challenge di Memphis e il Pistoia Blues aprendo per il padre del british blues John Mayall, duettato con artisti del calibro di Tommy Emmanuel, è stato due anni in tour come chitarrista di Davide Van De Sfroos.
Una miscela esplosiva di blues, accompagnando la propria voce con strumenti quali chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel e armonica, questo bluesman sardo si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama del blues italiano ed internazionale.
Ha all’attivo tre album a suo nome; Il primo intitolato BLUES JOURNEY (2007) dove suona tutto da solo. Il secondo, LIVE AT AMIGDALA THEATRE (2010) in trio, con il magistrale supporto di Pablo Leoni a batteria e percussioni e Davide Speranza all’armonica e il nuovo capitolo della sua discografia, MA-MOO TONES uscito a febbraio 2012  prodotto da Eric Bibb.

ALLIGATOR NAIL


Suoni, colori e tanta fantasia, un pizzico di voodoo e il profumo della Jambalaya ed ecco gli Alligator Nail che si presentano con uno spettacolo dinamico e coinvolgente con un repertorio ricercato, contaminato da influenze Soul, Cajun e Zydeco. I loro concerti offrono una notevole quantità di momenti ad alta carica emotiva, un’atmosfera suggestiva, vivacizzata da originali arrangiamenti, e da uno spirito d’inventiva sempre ironico, nel quale risalta la brillante figura dei solisti supportata da una solida sezione ritmica. Uno spettacolo festoso incorniciato da curiose sonorità, spesso create da percussioni e giocattoli, caratterizza il magnetismo di una band che vive pienamente la passione per questa musica. L’immagine del palco carico di luci, dipinti e oggetti bizzarri, diventa lo scenario dove Stephanie, vocal leader e pittrice, indossa abiti, maschere e cappelli stravaganti, evocando così i colori e l’allegria delle strade di New Orleans invasa dai cortei carnevaleschi.

Sabato 23 giugno

HOLLOWBELLY

Hollowbelly (vero nome John Farr) è diventato rapidamente il più noto chitarrista di CigarBox del Regno Unito, sulla scia di Seasick Steve. Considerato il Jack White inglese unisce rabbia, senso del blues e punk in una miscela contagiosa e di grande appeal sul pubblico. Hollowbelly rivela l’anima (e le unghie), in un ponte temporale tra le isole britanniche e l’America rurale. Con l’uscita del suo nuovo album Punk, Northern and Blu, ha iniziato a farsi conoscere non solo nel Regno Unito ma in tutta Europa. Adesso è pronto per incendiare la serata del Rootsway!

T. ROGERS BLUES BAND

La T. Rogers è una band ungherese che calca i palchi di tutta Europa dal lontano 1999.  A Budapest e dintorni sono considerati degli idoli grazie al loro accattivante modo di intrerpretare la musica, in contraddizione con le masse. Dal 2006, data di uscita del loro CD ‘Driven By The Blues”- trasmesso via radio anche in Olanda, Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Francia, Estonia, Argentina, Portogallo e Ungheria, hanno aggiunto festival blues e club di tutta Europa al loro vasto curriculum. Adesso, finalmente, è la volta dell’Italia con un breve tour che li farà diventare certamente begnamini anche degli appassionati di Blues di casa nostra.