Rootsway- Roots ‘n’ Blues & Food Festival – 11° edizione

26-27 giugno 2015 Novellara (RE) Piazza Unità d’Italia

Arriva, anzi torna a Novellara il Blues. Il Rootsway non è nuovo a Novellara poiché c’è sempre stato un rapporto di gemellaggio e collaborazione tra l’associazione Rootsway e l’Amministrazione Comunale in un comune intento di promuove la musica afro-americana e il territorio emiliano lungo il corso del fiume Po, in un perfetto parallelismo tra la Bassa (parmense e reggiana) e il Mississippi, terra che ha dato i natali al blues e a tutta la musica moderna. Un evento, quindi, fortemente voluto per riportare la Musica laddove è sempre stato un simbolo e un vanto. Per fare tutto questo, oltre all’associazione Rootsway è necessario e fondamentale l’impegno e il grande lavoro della Pro-Loco di Novellara che gestirà tutta la parte culinaria a ridosso del palco principale che creerà, in tutta la piazza principale, una due giorni di grande festa con sapori e suoni di spensieratezza e socializzazione. Una piazza imbandita come nei giorni più belli, con la presenza dei commercianti e di un mercatino a tema con il blues, l’America e le nostre tradizioni. Due serate dove si potranno gustare piatti della cucina emiliana e americana, mentre la musica dal palco oppure lungo i portici prenderà le sembianze di un pifferaio magico guidando le tante persone in un percorso piacevole e tutto da gustare. Saranno ben 12 i concerti ai quali il pubblico potrà assistere, tutti totalmente gratuiti, in una celebrazione della musica americana nei suoi vari aspetti, dall’acustico pre-bellico delle origini fino al rock blues di matrice inglese. Ci saranno lungo i portici gli One Man Band come Max Prandi e Fabrizio Canale oppure Pierluigi Petricca e i Poor Boys e il loro blues delle origini. Ci saranno le contaminazioni irlandesi con i Pulin And Little Mice e l’infuocata armonica del Reverendo Giannoni col suo Sindacato del Mojo. Sul palco principale saliranno a farvi battere il piede la Dave Moretti Blues Revue che ha recentemente rappresentato l’Italia a Bruxelles nella finale dell’European Blues Challenge e che ci proporrà il suo set di Chicago Blues con sonorità swing d’altri tempi ad anticipare il rock blues, molto Allman Brothers style della Fabio Marza Band. Chiuderanno la prima serata gli One Man 100% Bluez col loro torrenziale blues delle Hills del Mississippi contaminato e sporcato col miglior punk blues. Il sabato vedrà susseguirsi sul palco The Reverend, The Lady & The Undertakers e la loro rivisitazione della musica “pre-war” statunitense. A seguire il rock blues con contaminazioni springsteeniane di Daniele Tenca & The Blues For The Working Class Band che anticipa il blues di matrice britannica anni ’70 di Riki Massini & Bonus Track Band, considerato il miglior erede del grandissimo ed indimenticato Rory Gallagher con la quale famiglia Riki ha un grande rapporto di amicizia. Un festival, quindi, che farà dimenticare anche l’afa e le zanzare che – pure loro – si fermeranno ad ascoltare il grande Blues a Novellara. Non ci saranno, invece, la domenica mattina quando, con ritrovo alle 9,00 gli appassionati delle due ruote, quelle coi pedali, si ritroveranno per il consueto appuntamento col Bici Blues che, come tutti gli anni è organizzato dall’associazione 9PedAli in collaborazione con la Kayman Records che porterà i cicloamatori lungo le strade delle valli alla scoperta dei prodotti alimentari locali con i consueti intermezzi a base di puro blues che sono, ormai, una tappa annuale fissa.

COME ARRIVARE

10-11 luglio 2015 Diolo di Soragna (PR) Podere La Bertazza

La tappa al Podere La Bertazza di Diolo di Soragna è, senza dubbio, l’appuntamento più atteso dal pubblico del Rootsway Festival e, anche, quella che ha più storie da raccontare nelle ormai dieci edizioni trascorse in compagnia degli Amici della Bertazza coi quali condividiamo questi giorni di fatica ma, soprattutto, di gioia. la location è quanto di meglio si possa sperare di avere per una manifestazione come questa che vuole evidenziare la bellezza di un territorio, la Bassa parmense, a ridosso del Grande Fiume Po in quello che si potrebbe definire un “salotto” della ruralità contadina. Le terre di Giovannino Guareschi e di Giuseppe Verdi a far da cornice al Blues del Mississippi e di Chicago che riempirà di suoni e di sapori l’estate soragnese. Un nutrito schieramento di artisti del calibro di Johnny La Rosa e i suoi fidi KGB pronti ad infuocare la serata di venerdì quando ancora il tramonto colorerà di rosso il cielo sopra La Bertazza. Toccherà poi a Piero De Luca e i Big Fat Mama portarci tra le sonorità di Chicago e New Orleans la famosa città della Louisiana dalla quale proviene Grayson Capps (un gradito ritorno per il biondo americano, per la gioia del pubblico femminile) che si esibirà con J. Sintoni nel concerto di chiusura della prima serata. Il sabato vedremo l’apertura con uno delle più belle sorprese dello scorso fine anno: BB Chris & His One Man Band in un repertorio di Mississippi blues particolarmente caro al pubblico del Rootsway. Dallele colline mississippiane ci trasferiremo alla città ventosa, Chicago, con Matteo Sansonetto e la sua Blues Revue, reduce da un bellissimo disco registrato proprio nella capitale dell’Illinois in compagnia di alcuni dei mostri sacri del Blues stelle e strisce, come Lurrie Bell e Chris Foreman. Chiuderà il Rootsway Lady Linda Valori, una delle più belle voci del panorama musicale italiano, finalmente una donna dopo tantissimo tempo sul nostro palco. Linda ha una carriera strepitosa con partecipazioni ad eventi importantissimi, tra le quali il Festival di San Remo dove si classificò al terzo posto nel 2004.

Tutto questo, ovviamente, accompagnato dal prelibato cibo che contraddistingue la data di Diolo di Soragna, grazie all’operato degli Amici della Bertazza che, anche quest’anno, ci stupiranno coi loro prodotti e con la sorpresa di un favoloso Asado, piatto tipico della cucina argentina. Due serate che, ne siamo certi, resteranno impresse nelle nostre menti.

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Corte Le Giare di Ragazzola (PR)

Nell’incantevole scenografia di una delle più belle ed imponenti corti contadine della provincia parmense ritorna il Rootsway Festival dove la suggestione della vita contadina, fatta di odori e sapori tipici, rinasce perchè qui la terra è anche “terra del Blues”; dove il piacere dell’ascolto si fonde con il gusto delle cose ritrovate per restare nel cuore degli appassionati.

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LE SERATE

Venerdì 29 giugno

SINDACATO DEL MOJO feat. MARCO POGGIO

Improvvisazioni ipnotiche che arrivano direttamente dal fango del Mississippi per un Blues ruvido, che non fa prigionieri, che ci rimanda ai vecchi Sacri Nomi. Il Sindacato del Mojo – potente strumento nelle mani del Signore – ci fa grazia di musiche originali senza far uso di virtuosismi. Un Blues che è liturgia, che è espiazione e che si fa sangue e sudore ma che non rinuncia alle sue radici italiane, ben salde nel nostro territorio. Ascoltateli, amateli e parlatene pure. Il Sindacato del Mojo non vi deluderà. Andrea “Harpo” Giannoni, Davide Serini, Andrea “Lips” Paganetto ai quali si aggiunde un’altro grande amico del Rootsway: Marco Poggio, percussionista dei Pulin and Little Mice

VALCENO COUNTRY DANCE

Per la prima volta al Rootsway arrivano i “balli country”. Nella serata del patrono del paese è bello poter rivivere quelle notti dei tempi passati dove, come nelle fattorie in USA, si stemperavano le fatiche della giornata ballando in allegria e armonia. Un bel momento della nostra storia tutto da rivivere “danzando nell’aia”.

BLUEGRASS STUFF

Il Bluegrass torna alla Corte Le Giare di Ragazzola dopo la piacevole serata del 2011. Questa volta lo fa con una band tra le migliori del panorama europeo che riscopre i suoni nati sulla catena degli Appalachi, nel lontano Kentucky dove l’erba è così scura che sembra blu. La band milanese, reduce da numerosi concerti in Europa e negli States ci farà scoprire il suono originale dal quale è nato il Country moderno.

Sabato 30 giugno

NATHAN JAMES & FRANCO LIMIDO

Nathan James (Guitars, Vocals, Skyway drum set )  e Franco Limido (Harp, Vocals, shakin’ stuff and entertaining) si sono conosciuti nel 2007 proprio al Rootsway Festival quando Nathan arrivò, fresco vincitore dell’International Blues Challenge a Memphis, con Ben Hernandez presentando un concerto ricco di strumenti particolarissimi e Franco con la propria band di famiglia, quella Limido Bros ancora oggi una delle più belle reatà del panorama nazionale. Questa lunga amicizia ha prodotto un sodalizio fatto di blues e roots music alla riscoperta di quei suoni tanto cari al pubblico del Rootsway.

GNOLA BLUES BAND

Certamente uno dei più importanti e geniali chitarristi rock/blues italiani Maurizio Glielmo è il leader fondatore di questa band che dal 1989 si esibisce sui più prestigiosi palchi. La band parte dalla interpretazioni degli standard (Elmore James, Muddy Waters) sino a fondere gli elementi della tradizione in interessanti composizioni originali. La GBB è sostenuta dal cuore pulsante costituito dalla coppia Bertagna/Pavin, rispettivamente batteria e basso, una sezione ritmica granitica capace di dare spazio e luce ai solisti ponendo particolare attenzione alle dinamiche. Insostituibile l’apporto pianistico di Roger Mugnaini, sempre pronto all’elegante accompagnamento della seicorde di Glielmo o a proporsi in personali “solo” sia al piano che all’organo. Una serata che non dimenticherete.