Arriva Miss Anguria Blues,
A Tavola Col Blues a Novellara (RE) 26-28 luglio 2019

26-27-28 LUGLIO 2019 MISS ANGURIA BLUES
Tre giorni dedicati all’anguria reggiana con musica, giochi, artisti di strada e come sempre cocomeri buonissimi

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno non si poteva non ripetere l’unione di due manifestazioni quali Miss Anguria e il Rootsway Festival, due ormai storici eventi dove in entrambi i casi il filo conduttore sono le “radici” (o roots come si dice in America), perché alla base di tutto c’è la volontà di stare assieme, socializzando a tavola gustando piatti delle nostre tradizioni (quasi sempre contadine) o di quelle al di là dell’Oceano in un territorio – quel “profondo Sud statunitense” legato a doppio filo con le nostre “Terre di Po”. Ed ecco – allora – tornare “Miss Anguria Blues”, la nuova versione di questi due storici eventi che unendosi vogliono rafforzare il messaggio lanciato già da tanti anni ai propri pubblici che, qui convergeranno in un’unica grande festa.

Il Rootsway – Roots’n’Blues & Food Festival (A Tavola Col Blues) è una manifestazione nata nel 2005 lungo le rive del Po in provincia di Parma con lo scopo di tenere vive le tradizioni locali unite a quelle del lontano Mississippi che mai come in questa fetta di terra italiana riesce a trovare una serie di punti di contatto. Il Festival, ideato e organizzato dall’omonima Associazione Culturale vanta il celebre “Keepin’ The Blues Alive Award”, gli Oscar del blues mondiale conferitogli dalla Blues Foundation di Memphis quale miglior festival europeo del 2008. Nella data novellarese del festival avremo, come sempre, un ricco cartellone di musicisti in rappresentanza del miglior blues e roots music nazionale che si esibiranno sul palco principale e nella piazza di Novellara, come tipico per questo genere musicale che vuole arrivare a contatto col proprio pubblico senza tante barriere.

Sul palco si esibiranno:

Venerdì 26 luglio

Treves Blues Band: “70 IN BLUES” è il nuovo tour con cui la storica band milanese sarà protagonista sui palchi di tutta Italia per celebrare come si conviene il suo leader, Fabio Treves, che nel 2019 festeggia i suoi 70 anni di una vita dedicata al Blues.
L’avventura della Treves Blues Band nasce nel 1974 quando un giovane armonicista di Lambrate decide di partire con una “missione impossibile”: divulgare i valori del Blues, la sua storia e i suoi grandi interpreti. L’armonicista in questione, da qui in poi ribattezzato il “Puma di Lambrate”, con la sua band ha viaggiato in lungo e in largo per l’Italia e per il mondo e ha tenuto alta la bandiera del blues italiano. I suoi concerti sono un viaggio nella storia di questa musica, dai primi canti di lavoro a quello arcaico e campagnolo, dal blues elettrico di Chicago a quello più moderno, vantando collaborazioni coi più prestigiosi nomi del blues mondiale, da Johnny Shines fino a Frank Zappa, passando attraverso Alexis Korner, Mike Bloomfield, Warren Haynes e Billy Gibbons, solo per citarne alcuni e prestando la sua armonica anche a molti artisti italiani, suonando nei loro dischi. Ne citiamo alcuni: Branduardi, Bertoli, Elio e le Storie Tese, Finardi, Graziani, Shapiro, Baccini, Giorgio Conte, Ferradini, Cocciante. Il 7 dicembre 2014 a Fabio Treves è stato conferito l’Ambrogino d’oro, importante onorificenza del Comune di Milano e la sua foto è stata inserita dalla rivista “Rolling Stones” nel numero di febbraio 2015 intitolato “Le 100 facce della musica italiana”.

Gospel Book Revisited: una delle più belle rivelazioni musicali dell’ultimo periodo musicale italiano che, come traspare dal nome, esprimono musicalmente le passioni dei quattro componenti i quali, partendo dalla musica nera e le sue origini, esplorano gli anfratti della musica moderna. La meravigliosa voce di Camilla Maina e la sua viola, le chitarre, anche bizzarre, di Umberto Poli sostenute da una poderosa sezione ritmica composta da Samuel Napoli e Gianfranco Nasso conferiscono allo spettacolo quella magia dove l’anima, o meglio il soul, emergono in modo prorompente regalando al pubblico grandi ed intense emozioni.

Sabato 27 luglio

Best Before War: giovane band modenese nata come progetto di studio con una grande passione per quella musica tradizionale USA che ha le proprie radici nel Delta del Mississippi, sui Monti Appalachi, passando per New Orleans. Un intrigante modo di riproporre i suoni della tradizione statunitense, utilizzando la strumentazione acustica che vede le chitarre, anche resofoniche, mandolino, violino e contrabbasso tornare ad essere finalmente protagonisti, in un contesto dove l’elettricità viene messa, per il momento, in disparte. Acclamati nel recente Blues Made In Italy i Best Before War sapranno farsi amare anche dal pubblico di Miss Anguria Blues.


LABORATORIO DIDATTICO MUSICALE
Grande novità di quest’anno questo progetto, nato da una collaborazione tra A-Z Blues e Jam Sound School, atto a richiamare l’attenzione sull’aspetto culturale, nonché ludico-didattico, rivolto ai bambini e adolescenti con lo scopo di recuperare il rapporto con la musica, come concetto di espressione artistica e sociale.

L’attuale società sta mettendo in secondo piano l’importanza della musica, soprattutto nella fase della maturazione, permettendo la crescente alienazione e il distacco dal quotidiano verso una pericolosa realtà virtuale sempre più impersonale. La musica, come la storia ci insegna, ha – invece – sempre svolto un ruolo sociale e informativo, ed è proprio in questa veste che il progetto Jam Sound School da anni cerca di riportare prioritario con una grande approvazione da parte degli studenti, coinvolti in progetti calibrati in base all’età.

Jam Sound School propone attività che – oltre a riaccendere la passione per l’ascolto e la produzione di musica – si integrano perfettamente con i vari modelli didattici, come la creazione di laboratori per la costruzione di strumenti musicali utilizzando oggetti della quotidianità, o percorsi storici e linguistici, modo alternativo di approfondire l’uso di lingue estere e momenti della storia umana attraverso i testi delle canzoni, come ballate popolari, blues, ecc.

Il laboratorio che verrà proposto ai bambini e ai ragazzi di Miss Anguria Blues si chiama Around the World, ed è un viaggio tra le culture, le tradizioni e le musiche del mondo. Un itinerario che, attraverso il ritmo e la fantasia, porta il bambino a scoprire alcune delle sonorità più tipiche dei cinque continenti e, talvolta, ad inventarne addirittura di nuove. Dalla Louisiana al Mali alle verdi pianure d’Irlanda fino all’Australia: con Around the World, ogni lezione rappresenta un’esperienza didattico musicale unica, originale, sempre diversa.

Per prenotarsi al laboratorio, che sarà a numero chiuso contattateci a questi recapiti:
proloconovellara@gmail.com |  0522 651 378


BLUES PILLS E ALTRE STORIE, un libro a Miss Anguria Blues
Per gli appassionati di blues Miss Anguria Blues sarà l’occasione per poter acquistare una copia del nuovo volume – edito dalla storica casa editrice Arcana – ed incontrare uno degli scrittori. Si tratta di “Blues Pills e altre storie” un volume scritto da Lorenz Zadro – ideatore e promotore di Blues Made In Italy – e Antonio Boschi – presidente e tra i fondatori dell’Associazione Rootsway, direttore artistico di Miss Anguria Blues, redattore della rivista Il Blues e, assieme a Zadro e Davide Grandi, fondatore di A-Z Blues. Con questo volume Zadro e Boschi vogliono arrivare ad un pubblico nuovo, soprattutto giovane ed inesperto, da affascinare con un condensato della storia del blues e alcune storie legate a quello che non è solamente un genere musicale, ma una cultura dalla quale è nata tutta la musica moderna.

I due autori, nella stesura, si sono avvalsi del prezioso lavoro dell’artista Alexandra Balint, che con le sue particolarissime incisioni su plexiglass ha creato immagini che gravitano tra l’antica arte dell’incisione e la modernità e freschezza di una giovane ragazza che ha scoperto il mondo del blues.

Blues Pills e altre storie” è indirizzato a chi vuole imparare a conoscere il blues, dando degli stimoli e dei consigli ben precisi per intraprendere un nuovo percorso fatto di ascolti e letture. Il blues dalle origini, laggiù nel profondo delta del Mississippi fino ai giorni d’oggi, con uno spaccato delle realtà italiane, delle leggende e del vivere il blues a 360 gradi, ovvero quello che da sempre l’ambiente di lavoro dei due autori, affascinati da questa cultura che, pur avendo radici in America, è radicata in tutto il mondo.

Per ogni ulteriore informazione scrivete una email a: info@rootsandblues.org oppute telefonate al 339 394 9219

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